Le bollette del gas continuano a salire, ma spesso gli sprechi si nascondono nei dettagli. In questo articolo ti mostro cosa controllare subito, a casa tua e sulla bolletta, per evitare brutte sorprese e iniziare a risparmiare davvero.
Ricevere una bolletta del gas più alta del previsto è una situazione sempre più comune, anche per chi pensa di usare tutto con attenzione. Ma spesso il problema non è solo nei consumi, bensì in piccoli errori quotidiani, disattenzioni tecniche o voci nascoste nella bolletta. In pochi minuti, con un semplice controllo, puoi capire se stai pagando più del dovuto e correggere subito quello che non va. Questo articolo ti aiuta a individuare i tre aspetti principali da controllare: la bolletta, gli impianti domestici e le abitudini d’uso. Basta poco per risparmiare decine, a volte centinaia di euro all’anno.
Controlla bene la bolletta: voce per voce
La prima cosa da fare è leggere attentamente la bolletta, anche se può sembrare complicata. Ecco le voci da verificare subito:
Tipo di tariffa: sei con mercato libero o tutelato? Il mercato libero a volte applica prezzi più alti, soprattutto in assenza di offerte personalizzate.
Consumo stimato o reale: se leggi “STIMA”, potresti aver pagato troppo (o troppo poco). Invia l’autolettura regolarmente per evitare sorprese.
Costo per Smc (standard metro cubo): confronta il tuo prezzo con quello di altri fornitori. Se paghi oltre 1€/Smc, puoi trovare tariffe migliori.
Spese di trasporto e gestione: alcune voci possono nascondere costi alti. Se superano il 30% del totale, valuta il cambio gestore.
Inoltre, verifica se hai ricevuto bonus sociali, se spettanti, e se sono applicati correttamente.
Controlla l’impianto: piccoli guasti che fanno aumentare i consumi
Anche un impianto apparentemente funzionante può nascondere problemi che fanno salire i consumi. Ecco i controlli più utili:
Caldaia da revisionare: una caldaia non pulita o non tarata consuma fino al 20% in più.
Valvole termostatiche rotte: se non regolano bene, disperdono calore inutilmente.
Tubi esposti o non coibentati: soprattutto nelle seconde case o in locali freddi, fanno perdere calore prima ancora che arrivi ai termosifoni.
Perdita di gas (anche piccola): controlla con l’aiuto di un tecnico se noti odori strani o consumi anomali.
Un controllo tecnico annuale può costare poco ma fa risparmiare molto nel tempo. E in certi casi è obbligatorio per legge.
Le abitudini da cambiare per risparmiare subito
Infine, ci sono gesti quotidiani che sembrano innocui, ma fanno la differenza sulla bolletta. Ecco i più comuni (e costosi):
Tenere il riscaldamento troppo alto: ogni grado in meno fa risparmiare fino al 7%.
Lasciare i termosifoni accesi in stanze vuote.
Tenere le finestre aperte troppo a lungo, mentre il riscaldamento è attivo.
Fare docce molto lunghe con acqua calda: è uno dei principali consumi di gas!
Lavare i piatti a mano con acqua bollente anziché usare una lavastoviglie moderna (che consuma meno).
Un consiglio in più? Abbassa il termostato a 18-19°C di notte: ti sentirai comunque al caldo, ma la differenza in bolletta sarà notevole.