Vuoi avere sempre del rosmarino fresco a portata di mano, anche in inverno? Con pochi accorgimenti puoi coltivarlo in vaso sul balcone e farlo durare tutto l’anno. È più facile di quanto pensi!
Coltivare il rosmarino in vaso è una scelta intelligente e alla portata di tutti. Questa pianta aromatica non solo è bella da vedere, ma anche resistente, profumata e utilissima in cucina. Se vuoi averlo sempre fresco, anche nei mesi freddi, ti basta seguire alcune semplici regole. Il rosmarino ha bisogno di tanta luce, di un vaso giusto, di un terriccio drenante e di poche, ma giuste, cure. Durante l’inverno puoi proteggerlo facilmente, così non dovrai mai rinunciare al suo profumo e al suo sapore. Con il tempo, diventa anche una pianta decorativa che rende più vivo e accogliente il tuo balcone. Scopri come fare per avere sempre del rosmarino fresco, sano e pronto da usare.
Come scegliere il vaso e il posto migliore sul balcone
Per coltivare bene il rosmarino in vaso, la prima cosa da fare è scegliere un vaso adatto e capire dove metterlo sul balcone. Il vaso ideale deve essere profondo almeno 30 cm, con dei buchi sul fondo per far scolare l’acqua in eccesso. Il materiale migliore è la terracotta, che fa respirare bene le radici e non trattiene troppa umidità. Se vuoi usare un vaso in plastica, assicurati che sia resistente al gelo e ben forato.
Il terriccio deve essere leggero, asciutto e ben drenato. Puoi usare del terriccio universale, ma è meglio se aggiungi un po’ di sabbia o ghiaia fine e qualche pallina di argilla espansa sul fondo. Questo serve per evitare che l’acqua ristagni, cosa che il rosmarino non sopporta.
Una volta sistemato il vaso, mettilo in una zona soleggiata del balcone. Il rosmarino ha bisogno di tanta luce, almeno 6 ore al giorno. L’ideale è un balcone esposto a sud o ovest, dove prende il sole diretto quasi tutto il giorno. Così la pianta cresce forte, compatta e profumata.
Come annaffiare, potare e mantenere il rosmarino sano
Il rosmarino è una pianta semplice da curare, ma ci sono alcune cose importanti da sapere per tenerlo sempre in forma. Ecco i punti fondamentali:
L’annaffiatura è la cosa più delicata. Il rosmarino non ama l’acqua in eccesso. Devi innaffiare solo quando il terriccio è asciutto. In estate bastano 1 o 2 volte a settimana, in inverno anche meno. Se vedi che le foglie diventano marroni o cadono, probabilmente stai esagerando con l’acqua.
Ogni tanto controlla se il vaso ha un buon drenaggio. Se l’acqua resta sul fondo, il rischio è che le radici marciscano.
Per tenere la pianta ordinata e produttiva, puoi fare una leggera potatura. Il momento migliore è dopo la fioritura, in primavera o inizio estate. Taglia i rami secchi o troppo lunghi, così stimoli la crescita di nuovi getti.
Anche raccogliere spesso i rametti freschi aiuta la pianta a crescere meglio. Usa una forbicina e taglia solo le parti più alte, lasciando sempre almeno metà ramo intatto.
Infine, ogni 2 anni circa, puoi fare un rinvaso, cambiando parte del terriccio e spostando la pianta in un vaso un po’ più grande se necessario. Così eviti che le radici si soffochino e la pianta resti bella e vigorosa.
Come proteggerlo in inverno e usarlo tutto l’anno
Il rosmarino resiste bene anche al freddo, ma se abiti in una zona dove le temperature scendono sotto zero, conviene proteggerlo bene in inverno. Se hai spazio, il modo più semplice è spostare il vaso in un angolo riparato del balcone, magari vicino a una parete o sotto una tettoia. Va bene anche un vano scale o una veranda luminosa, purché ci sia luce e non faccia troppo caldo.
Se non puoi spostarlo, puoi coprire la pianta con un tessuto non tessuto, che la protegge dal gelo ma lascia passare l’aria. In inverno ricordati di innaffiare molto poco: una volta ogni 15-20 giorni può bastare.
Il bello del rosmarino è che puoi usarlo tutto l’anno. In estate raccogli i rametti freschi da usare subito in cucina. In autunno puoi essiccarli: tagliali, lavali, legali in piccoli mazzetti e appendili a testa in giù in un luogo asciutto e buio. Una volta secchi, li puoi conservare in barattoli di vetro.
Un’altra idea è congelare i rametti interi o tritati, magari con un filo d’olio, in piccoli contenitori o nei cubetti del ghiaccio. Così hai sempre del rosmarino pronto da usare anche nei mesi freddi, senza perdere profumo.
Con un po’ di cura e qualche attenzione, il tuo rosmarino in vaso ti regalerà soddisfazioni tutto l’anno, sia per il profumo che per il gusto.